Storia

Nascita e … rinascita

L’Associazione “Fratelli di San Francesco – ETS” di Milano ha una storia molto antica. Antica quanto le iniziative caritative del Convento di sant’Angelo in Milano nate già nel ‘400 con la sua fondazione. Ci limitiamo qui a ricordare il Pio Consorzio della carità fondato il 14 febbraio del 1443 e, in tempi recenti, la nascita dei Fratelli di San Francesco fondata nel 1958 da cui l’associazione attuale ha ereditato non solo il nome.

Un antecedente più vicino è stata l’apertura del Centro di accoglienza in via Moscova, che risale al 13 Novembre 1978. Un Centro dove “un gruppo di volontari affiancava i frati nell’ascolto e nella disponibilità verso le persone in difficoltà, i poveri, i senza casa, gli affamati, che già da molto tempo affollavano la mensa di via Bertoni”. Un Centro in rapida crescita, infatti: “dal piccolo locale sotto il campanile si è passati ad occupare spazi sempre più ampi all’interno del convento, collegati alla mensa e destinati al centro di ascolto, ai servizi di docce e guardaroba, alla scuola di italiano per stranieri”.

La struttura dell’accoglienza però stentava a far fronte alle crescenti presenze e sollecitazioni di persone in difficoltà, stranieri soprattutto, sbarcati da noi al livello sociale più basso, ma anche italiani a loro volta in parabola discendente verso condizioni sempre più disagevoli. La cronista – a sua volta volontaria impegnata nelle varie attività – ricordava che: “negli stessi locali si sovrapponevano servizi diversi, talvolta con difficoltà concrete di organizzazione e con evidenti disagi per le persone che ne erano coinvolte”, tanto più che il Centro cercava di dare “risposte concrete, tempestive e non solo in termini di assistenza ai bisogni primari, … ma soprattutto nei termini della costruzione di un progetto di vita che dia dignità all’uomo”.

Si trovarono così altri locali, dapprima all’interno del convento e quindi in altre aree della città, ma soprattutto si cercò una nuova struttura istituzionale che consentisse di gestire in modo organico la crescita delle attività aggregando e qualificando progressivamente nuove presenze volontarie sempre più qualificate attraverso un sistematico sostegno formativo. È così che, anche in relazione allo sviluppo della legislazione (legge 11 agosto 1991, numero 266), il 19 dicembre del 1997 nacque l’Associazione “Fratelli di san Francesco Onlus”, recentemente divenuta “Fratelli di San Francesco ETS”, come anzidetto, un Ente del Terzo Settore, costituito come Associazione, in grado di attrezzarsi opportunamente per la realizzazione del progetto originario in situazioni di variabilità e complessità crescenti.

La vocazione è chiaramente espressa nello Statuto dell’Associazione, recentemente aggiornato per l’iscrizione al RUNTS (D.Lgs. 9 Luglio 2017, numero 117 “Codice del terzo settore”), nella sezione g: altri Enti e per far fronte alla continua evoluzione dello stato delle povertà e delle risposte che si cerca di offrire.

Subito dopo la rinascita, la Mensa, il Centro di ascolto, specificatamente dedicato alle persone senza fissa dimora, e la Scuola di italiano sono stati i primi servizi resi dell’Associazione.

L’Associazione è costituita all’esclusivo scopo di:

  • Rispondere alle vecchie e nuove povertà, ossia ai bisogni di persone in difficoltà, emarginate, deboli o comunque in situazione di disagio fisico, psicologico, lavorativo, sociale e culturale, al fine di restituire loro la dignità.
  • Promuovere ad ogni livello lo sviluppo di solidarietà francescana, svolgendo un sostegno attivo nei confronti dei diritti dei più fragili.

Con la nascita della Fondazione Fratelli San Francesco d’Assisi, è stato possibile estendere notevolmente il numero di servizi a disposizione delle persone in difficoltà, garantendo loro un supporto non solo rispetto ai bisogni primari, ma anche a quelli secondari.

L’Associazione ha, quindi, focalizzato il proprio impegno nell’area del volontariato, occupandosi di ricerca, formazione e accompagnamento dei Volontari all’interno delle attività gestite in proprio (i primi servizi), a cui sono andate ad aggiungersi quelle prestate in collaborazione con la Fondazione.

Attualmente l’Associazione è composta da un nutrito gruppo di persone: circa 260 Associati dei quali circa 230 stanno svolgendo o hanno svolto in passato servizio di volontariato in oltre 10 attività quali, a titolo esemplificativo,  la Formazione al lavoro per i giovani immigrati – con un corso ad hoc -, il Centro di ascolto – che si adopera per fornire soluzioni concrete ai casi più complessi -, la Certificazione della lingua italiana per gli adulti immigrati – che nell’anno scolastico in corso (2022-2023) conta 6 classi e 4 livelli di apprendimento (dall’A0 per finire con il B1) -, l’Ascolto in strada per le persone senza fissa dimora – un servizio quest’ultimo che supera l’idea della pura assistenza -.

L’elenco completo della attività che sono state svolte nel 2021 è il seguente:

  • Mensa
  • Unità Mobile
  • Scuola Italiano
  • Accoglienza
  • Centro Ascolto
  • Telefonata Amica
  • Legale
  • Scuola Alfabetizzazione Informatica
  • Sportello Orientamento e Avviamento al Lavoro
  • Ambulatorio Farmacia / Assistenti
  • Progetto social delivery
  • Comitato
  • Socializzazione anziani
  • Segreteria
  • Comunicazione
  • Baby Sitting

Per garantire i servizi, i nostri volontari hanno impiegato nel 2021 un monte ore complessivo superiore a 24.000.

Com’è nel DNA di questa Associazione, guardiamo al futuro con speranza e nuovi progetti. Tra gli altri possiamo attualmente (Novembre 2022) evidenziare l’apertura dello Sportello Legale, per incrementare la nostra possibilità di consulenza legale, e il progetto Donne, prossimo a partire.

Siamo sempre pronti a tendere la nostra mano a Tutti!